Il percorso che segnalo di seguito per sfruttare al meglio i servizi sviluppati secondo i principi del Web 2.0 è arbitrario e non vuole essere una guida dei siti di qualità.
Prima di tutto, per chi ancora non l’avesse fatto, è bene scaricare e usare Firefox. Per quanto mi riguarda navigare con Internet Explorer è più faticoso e Firefox consente l’installazione di molti plugin che semplificano e velocizzano di molto il lavoro.
Una volta connessi, una buona tazza di caffè (o una cioccolata calda) e si comincia aprendo un account su Clipperz, gestore di password, su cui memorizzare tutti gli account: Clipperz memorizza nome utente e password e fornisce una lista di link diretti ai servizi che si utilizzano.
Altro basilare passo è un account su Zoho.
Zoho (che pare sia in trattativa per passare sotto Google) è una suite office online completa e ricca di opzioni. Alcuni sono dei doppioni dei servizi già presenti in google, ma la maggior parte sono software innovativi e ben pensati, di facile utilizzo e grandi potenzialità. In particolare suggerisco una particolare attenzione a:
Zoho Creator: sistema di database online che consente di creare maschere di inserimento dati e relativi elenchi. Veloce e leggero ha ottime possibilità di condivisione e interazione e può essere facilmente importato in pagine html. Se fino a poco tempo fa fare un form di raccolta dati online era una cosa complessa da fare in codice, adesso è un’operazione che richiede poche decine di minuti da parte di tutti.
Zoho Planner: un avanzato modulo di pianificazione attività, immediato e semplicissimo da usare; è un buon supporto per la gestione e l’organizzazione di classi, gruppi di lavoro, eventi etc…
Zoho Project: un’interfaccia di Project Management; se si sta lavorando a un progetto con attività e scadenza vincolate questo software (gratuito per il primo progetto con 100 mega di spazio disponibile, a partire da 5 dollari per piu progetti e piu spazio) aiuta nella pianificazione delle cose da fare con un sistema di calendari, forum e attività generando in automatico i diagrammi di Gant relativi.
Zoho CRM: per la piccola e media impresa un CRM articolato e completo (gratuito per i primi tre utenti, dal quarto utente a pagamento).
A questi servizi sono anche da tenere presenti i servizi di chat, meeting, mail, slideshow e wiki e gli altri servizi office che il pacchetto comprendere e che possono essere utili a seconda delle singole esigenze.
Streaming video o audio? Un account su YouTube e Odeo e posso importare video e file audio direttamente sul mio sito, blog o pagina personale, in servizi di community e condivisione dati come MySpace o FaceBook.
Non ne avete abbastanza? Date un’occhiata a Web 2.0 List.
Una volta delineata la propria strategia di comunicazione (intesa anche come servizi offerti all’utente/cliente) bisogna integrare il tutto in una piattaforma comoda che faccia da collante per le singole attività delegate al web e per raccogliere l’utenza attorno a un unico indirizzo.
Fatto questo le opzioni sono molteplici come diversi i tempi e i costi di realizzazione a seconda delle capacità tecniche e del risultato che si vuole ottenere.
La cosa più semplice e a costo zero è quella di creare un blog o registrarsi a un servizio come Googlepages (che a differenza dei blog consente di creare piu’ pagine distinte dalle impostazioni grafiche e layout modificabili).
Logo, claim, contenuti e links, vanno inseriti a seconda del proprio gusto e dell’effetto che si vuole ottenere. Poi editando l’html delle pagine si possono inserire i form fatti con Zoho per raccogliere informazioni, gli RSS delle notizie aggregate con Google Reader, e così via: immagini, streaming video e audio, documenti, forums, etc…
Alternativa al blog è un semplice html, per ottenere un ottimo risultato appoggiandosi ai servizi sopra citati è sufficiente conoscere giusto le basi fondamentali di un programma di editing (io uso dreamweaver) e come creare e gestire delle tabelle o poco di piu’.
Per avere un modulo di registrazioni, servizi dedicati agli utenti, profili personali o affini si può ricorrere ad un CMS, io uso Joomla: è gratuito, opensource e sostenuto da una comunità di utenti e sviluppatori solida e ramificata. Joomla può essere implementato con molti software di terze parti che ne fanno già di per sè un ottimo sistema di gestione e comunicazione, ma integrare questi con i servizi di cui stiamo trattando è la marcia in più per estendere i propri contatti e allargare lo spazio di azione.
A livello internazione questo trend di sviluppo sta cominciando a emergere, rivelando che le dinamiche tecniche sono più rapide di quanto sia possibili seguire per la maggior parte di chi comunica attraverso la rete. Il mercato al di fuori dei grandi colossi ha sviluppato una miriade di nicchie specializzate che competono a pari livello.
È ragionevole quindi pensare che conseguentemente avverrà una progressiva auto-formazione da parte degli utenti che selezioneranno i servizi a loro più congeniali per muoversi nello spazio in continua crescita del web.
Con i nuovi strumenti a disposizione si apre quindi la possibilità a chi ha fatto comunicazione fino ad oggi di sfruttare le nuove correnti tecnologiche per fare del web la piattaforma diretta di comunicazione: gli esempi già cominciano a esserci e si può facilmente immaginare che il loro numero verrà progressivamente incrementato, portando a una inversione dei ruoli: non più il web come conseguenza delle strategie di comunicazione, ma come causa di esse.